UPI
UPI - Unione Piccoli Imprenditori posted a photo:
In qualità di associazione al servizio delle imprese, l'Unione Piccoli Imprenditori ha costruito una serie di servizi che possano dare risposte concrete alle molteplici esigenze delle aziende. Per poter soddisfare al meglio quanto richiesto dagli associati sono state create delle realtà specifiche che hanno sviluppato al loro interno la competenza e la professionalità necessarie.
Sindacali
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UPI Servizi
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Ente Lombardo Bilaterale dell'Artigianato (ELBA)
Associazione Sindacale Operatori Funebri (ASOF)
Centro Assistenza Impianti Termici (CAIT)
www.upiservizi.it/index.php?option=com_content&view=a...
Euro
 marcocalia  posted a photo:
Spread... Spread... ma che cazzo é??????? :(
In finanza, il termine spread può essere usato con diversi significati:
Il differenziale denaro-lettera (bid-ask spread), o differenziale denaro-lettera, è la differenza tra il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a vendere un titolo (ask) e il prezzo più alto che un compratore è disposto ad offrire per quel titolo (bid), ed è spesso usato come misura della liquidità del mercato;
Il credit spread denota il differenziale tra il tasso di rendimento di un'obbligazione caratterizzata da rischio di default (ad es., un titolo di stato a breve termine, quale in Italia il BOT) e quello di un titolo privo o a bassissimo rischio preso a riferimento. Ad esempio se un BTP con una certa scadenza ha un rendimento del 7% ed il corrispettivo Bund Tedesco con la stessa scadenza ha un rendimento del 3% allora lo spread sarà di 7-3 = 4 punti percentuali ovvero di 400 punti base. Il rendimento atteso o richiesto (ed alla fine offerto) può infatti salire o scendere in funzione del grado di fiducia degli investitori/creditori a sua volta misurabile attraverso eventuali squilibri tra domanda e offerta di titoli: se l'offerta è superiore alla domanda il rendimento atteso aumenta per tentare di riequilibrare la domanda e viceversa. Come conseguenza lo spread diventa dunque indirettamente e allo stesso tempo:
una misura del rischio finanziario associato all'investimento nei titoli cioè nel recupero del credito da parte del creditore essendo rischio e rendimento strettamente legati da relazione di proporzionalità : maggiore è lo spread maggiore è il rischio connesso all'acquisto di titoli;
al rovescio una misura dell'affidabilità (rating) dell'emittente/debitore (ad esempio lo Stato) di restituire il credito: maggiore è lo spread minore è tale affidabilità ;
in ultimo una misura della capacità dell'emittente di promuovere a buon fine le proprie attività finanziarie (nel caso dello Stato di rifinanziare il proprio debito pubblico) tramite emissione di nuovi titoli: maggiore è lo spread minore è questa capacità in virtù dei tassi di interesse più elevati dovuti fino ad un limite massimo di sostenibilità . Nel caso dei titoli di stato, spread elevatissimi possono condurre nel medio-lungo termine alla dichiarazione di insolvenza o fallimento o bancarotta dello Stato oppure a misure drastiche di riduzione della spesa pubblica e/o aumento della tassazione sui contribuenti per evitare il fallimento con i consueti effetti di diminuzione del reddito (dunque della domanda) e degli investimenti e quindi in ultimo ripercussioni anche sulla crescita economica.
Uno spread è inoltre un'operazione finanziaria che combina diverse attività finanziarie, tipicamente titoli derivati, al fine di ottenere un determinato valore a una data scadenza.
Lo spread (in inglese: diffusione) è quello applicato (spesso in misura percentuale) dagli istituti di credito alle operazioni di prestito fiduciario ipotecario: lo spread viene aggiunto al costo del denaro e la somma dei due dà il tasso nominale.
gruppomatros
estensa posted a photo:
Martos è il gruppo finanziario, sponsor ufficiale di importanti realtà dello sport, quali la SSC Napoli, la Salernitana Calcio. e della cultura come il Teatro Augusteo ed il Teatro Acacia, costituito da varie società che si occupano di gestione immobiliare e attività finanziarie e comprende sei filiali, di cui 5 sono a Napoli, e vi operano 65 persone con 120 risorse esterne.
Estensa ha realizzato il portale istituzionale per Gruppo Martos, gruppo finanziario attivo su tutto il territorio nazionale.
Non ho niente da dire su ciò che rappresento
Ramocchia posted a photo:
e tutto ciò che rappresento lo invento
Manzoni immobiliare
estensa posted a photo:
La Manzoni Immobiliare è l'agenzia immobiliare operante dal 1984 e diventata un punto di riferimento per il mercato immobiliare prevalentemente nell'area urbana di Napoli e Provincia.
Polli da spennare
Livio Bonino posted a photo:
La Banca centrale europea taglia nuovamente il costo del danaro, dal 13 maggio scenderà all’1 per cento segnando così un nuovo minimo nei dieci anni di storia dell’euro.
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200905artic...
Le banche però aumentano il loro spread e noi restiamo come polli spennati
piove-governoladro.blogspot.com
AMERICAN CRISIS - BUSH SOLUTION: GABETTI AND TECNOCASA ALLIANCE (satoboy perplesso)
SATOBOY SOCIAL VANDALISM NETWORK ACTIVISM GUERRILL posted a photo:
Crisi finanziaria, la Camera boccia il maxi-piano di salvataggio
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Duecentoventotto i voti contrari contro i 205 a favore. Crollano Wall Street e i mercati internazionali, incertezza sulle prossime mosse del governo Usa
La gravità del terremoto finanziario, l’appello del presidente al “voto di approvazioneâ€, la richiesta di un approccio bipartisan in nome di un “accordo straordinario†per salvare l’intero sistema bancario americano non sono bastati: la Camera dei rappresentanti ha bocciato il piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari proposto dall’amministrazione Bush, seminando il panico sui mercati interni e internazionali.
Sono stati 228 i voti contrari, in maggioranza portati dai repubblicani - 133 voti -, cui si sono aggiunti 95 democratici. Opposta naturalmente la tendenza sul fronte del sì, che ha espresso 205 voti - 13 in meno di quelli necessari all’approvazione - di cui 140 dei democratici e 65 del Grand Old Party. Il naufragio della proposta segna una pesante sconfitta politica per George Bush, che si è detto “molto deluso†per la decisione della Camera: a poco è valso il supporto al piano espresso anche dai due candidati alla presidenza, Barack Obama e John McCain, il cui successo nel voto del 4 novembre prossimo sembra dipendere ogni giorno di più dalla gestione del terremoto che sta scuotendo Wall Street e che ora sta arrivando a minacciare l’Europa. Mentre Wall Street crollava all’annuncio del flop del piano d’emergenza, con l’indice Nasdaq che perdeva il 9,14% e il Dow Jones a -777,83 punti, anche sui mercati europei si è scatenata una pioggia di vendite, nel timore di un propagarsi oltreoceano della crisi americana.
Fallito il piano, giudicato dagli oppositori troppo costoso e messo insieme in modo frettoloso e poco accurato, a Washington regna la massima incertezza: non è ancora chiaro se e quando il pacchetto verrà nuovamente sottoposto ad approvazione, ma in ogni caso sarà necessario attendere almeno fino a mercoledì sera o giovedì. “I legislatori possono aver fallito e la crisi è senza dubbio ancora quiâ€, ha commentato il presidente della Camera Nancy Pelosi, “Ma quel che è accaduto oggi non può durare: dobbiamo andare avanti e spero che i mercati colgano il messaggioâ€. Per i repubblicani parte del fallimento del programma è da imputare al discorso di Pelosi che ha preceduto il voto, giudicato troppo anti-Bush per l’occasione.
+ Finestra sull'America, di Maurizio Molinari
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CRISI MUTUI: CAMERA DEI RAPPRESENTANTI USA BOCCIA PIANO BUSH
(ASCA) - Roma, 29 set - La Camera dei Rappresentanti Usa ha bocciato il piano di salvataggio delle banche presentato dal presidente Bush e successivamente negoziato con la maggioranza democratica. Solo 66 parlamentari repubblicani hanno votato a favore del piano. Lo scrutinio dei voti ha registrato 226 voti contrari e 207 favorevoli.
Il piano prevedeva 700 miliardi di dollari per rilevare dai bilanci bancari le attivita' che, colpite dalla crisi dei mutui e dei derivati, non hanno piu' valore.



















